progetti editoriali

  1. CPTMA (Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi)
  2. Meister Eckhart Opera omnia. Edizione critica delle opere latine
  3. Lectura Eckhardi
  4. Studi sulle fonti di Meister Eckhart
  5. Manuscripts Ideas Culture. Series directed by Loris Sturles Storia e Letteratura, Roma

CPTMA (Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi)

Nel 1980 nell’officina di lavoro degli Opera omnia di Teodorico di Freiberg, nasce il CPTMA a cui ben presto si unirono anche Ruedi Imbach (Università di Friburgo – Svizzera) e Burkhard Mojsisch (Unversità di Bochum), editore del primo volume degli Opera omnia di Teodorico. Si trattò da subito di un progetto di grande respiro. Nato in Germania, ebbe sin dall’inizio una vocazione internazionale: all’edizione dei testi hanno infatti partecipato numerosi studiosi, come Alain de Libera, Tiziana Suarez Nani, Maria Pagnoni-Sturlese. Negli ultimi dieci anni il Corpus è infine diventato un progetto italiano di rilevanza nazionale (Fondi PRIN). Una vera e propria translatio studiorum, che ha spostato la sede del progetto da Bochum a Lecce, presso l’Università del Salento. Non è mutato però il programma editoriale del Corpus. Questo ambizioso progetto editoriale ha l’obiettivo di presentare in edizione critica gli scritti dei filosofi che operarono nella Germania medievale, e di rendere accessibili agli studiosi, attraverso una scelta di testi, i principali documenti filosofici prodotti in Germania dal 1245, anno di fondazione dello Studium dei domenicani a Colonia, al 1355, anno dell’ultimo albertista, Bertoldo di Moosburg. L’edizione di Teodorico di Freiberg fu ben presto affiancata dalle opere di cinque filosofi tedeschi del XIII-XIV secolo: Ulrico di Strasburgo, Giovanni Picardi di Lichtenberg, Enrico di Lubecca, Nicola di Strasburgo, Bertoldo di Moosburg. Sino ad ora sono stati pubblicati presso la casa editrice Meiner di Amburgo 35 volumi.

Direzione del Progetto: Loris Sturlese, Kurt Flasch, Ruedi Imbach

Meister Eckhart Opera omnia. Edizione critica delle opere latine

A mezzo secolo dalla pubblicazione del primo fascicolo, avvenuta nel 1936 (Kohlhammer, Stuttgart), la monumentale Gesamtausgabe delle opere latine di Meister Eckhart si è trasferita presso l’Università del Salento. Sono qui stati pubblicati tutti i documenti relativi alla vita e al processo di Meister Eckhart (Acta Echardiana, LW V a cura di Loris Sturlese, il completamento dei volumi II, III, la riedizione del volume I dei Lateinische Werke) e la Bibliotheca Echardiana Manuscripta I. Nel 2015 è stata conclusa l’edizione dell’opera latina di Meister Eckhart, con la pubblicazione del vol. LW I,2, che contiene una ampia introduzione sulla tradizione manoscritta dell’Opus tripartitum. È in corso di elaborazione il volume degli indici: il primo fascicolo con l’esame delle fonti bibliche, a cura di Markus Vinzent (King’s College London) e Loris Sturlese è stato pubblicato nel 2015.

Responsabile scientifico: Loris Sturlese

3. Lectura Eckhardi

Il progetto, giunto alla sua quarta edizione e pubblicato presso la casa editrice Kohlhammer di Stoccarda, si prefigge di rendere accessibili ad un pubblico di non addetti ai lavori i risultati più recenti acquisiti dalla Eckhart-Philologie. In particolare intende offrire un commento rigoroso, ma di agevole accesso ad alcune delle circa 120 prediche tedesche e delle 100 prediche latine di Meister Eckhart, ormai disponibili in edizione critica. Fino ad ora sono stati pubblicati quattro volumi. Il progetto editoriale si svolge nell’ambito del PRIN con la collaborazione della Katholische Universität di Eichstätt.

Responsabili: Loris Sturlese, Georg Steer, Dagmar Gottschall
Collaboratrici: Nadia Bray, Elisa Rubino

4. Studi sulle fonti di Meister Eckhart

Il progetto affronta la questione delle fonti del pensiero eckhartiano sulla base di una documentazione sistematica ed esaustiva, che si basa su un indice complessivo ancora inedito, ma già disponibile delle opere latine e tedesche pubblicate nell’edizione storico-critica di Stoccarda. La ricerca intende presentare questi materiali in forma commentata, illustrando autore per autore ed opera per opera il tipo di testo utilizzato da Eckhart, la traduzione eventualmente usata, la corrispondente diffusione manoscritta e la loro disponibilità nei luoghi ove lavorò, il modo, la frequenza e la precisione della loro utilizzazione, la presenza di eventuali intermediari, e infine i risultati dell’esame comparativo delle citazioni nelle opere latine e in quelle tedesche. Fino ad ora sono stati pubblicati due volumi, che analizzano le fonti seguenti: Aristotele (De anima), Agostino (De Trinitate), Avicenna, Ps. Dionigi, Liber de causis, Proclo, Seneca (I volume, 2008); Aristotele (Metaphysica), Liber XXIV philosophorum Origene, Platone, Cicerone, Mosè Maimonide, Tommaso d’Aquino (II volume, 2013). I volumi sono stati pubblicati nella collezione Dokimion della Universitätsverlag Freiburg/Schweiz. Il progetto è stato portato a termine nel quadro dei lavori PRIN 2007 e 2009 Filosofia della scienza nel Medioevo.

Responsabile: Loris Sturlese
Contributori: Alessandra Beccarisi, Nadia Bray, Fiorella Retucci, Gianfranco Pellegrino, Elisa Rubino, Alessandro Palazzo, Diana Di Segni, Chiara Paladini.

6. Manuscripts Ideas Culture. Series directed by Loris Sturlese per l’edizione Storia e Letteratura, Roma

La storia della letteratura, della filosofia e della spiritualità sono orientate primariamente allo studio degli autori e dei testi del canone, oppure dei minori più significativi. In questa ottica, la filologia e lo studio dei codici sono prevalentemente funzionalizzati alla ricostruzione dei testi, sia nella loro forma originale, sia nelle forme che hanno esercitato particolare influenza. Questa serie intende spostare l’attenzione critica sul ruolo che la diffusione materiale dei manoscritti ha avuto nella circolazione delle idee e sulle modalità concrete di formulazione, aggregazione e trasmissione dei testi, sia in latino che in volgare, concentrandosi in modo particolare nel periodo del tardo medioevo e incominciando dall’area renana, all’intersezione fra Germania, Belgio, Olanda e Francia orientale. Sono previsti studi, prevalentemente in lingua inglese (ma anche in tedesco e italiano), edizioni critiche e inoltre la pubblicazione di trascrizioni critiche (con commento) di manoscritti miscellanei, spesso composti da testi anonimi aggregati e riaggregati con strategie letterarie tutte da studiare, e che hanno giocato un ruolo rilevante per la diffusione delle idee.

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